“Ciao spaccaballe, da dove arrivi questa volta?” mi chiede Rudi abbracciandomi, “Direttamente da Abu Dhabi, nulla di esotico” gli rispondo. “Si, perΓ² mi piace un po’ di piΓΉ, che non ti si puΓ² vedere a tornare da posti come New York” mi aggiunge passandosi le mani traΒ i radi capelli, eΒ penso abbia usatoΒ un gatto selvatico per pettinarsi. “Ma la prossima destinazione Γ¨ Luanda, in Angola” gli dico. “Usti, lΓ¬ si che fai Cuore di Tenebra“.
Democratic Republic of Spritz, aka Cooperativa La Liberazione: Rudi espone con orgoglio la Guida alle Trattorie di Milano, dove Γ¨ ben marcato il suo quarto posto nellaΒ classifica, e sottovoce aggiunge che vorrebbe puntareΒ al terzo. Poi si risiede in un collettivo politico-calcistico-ludico sotto la bandiera di Cuba e il ritratto di Gramsci, promettendo vagheggi per far saltar fuori un tavolo a per tre persone.
Patrizia sta scattando qualche immagine e parliamo del piacere che la fotografia da ad entrambi. Provo a usare la sua macchina in manuale ma mi perdo per cercare dove possa essere la regolazione del diaframma, e ho sempre il flash sopra il pentaprisma che mi si alza e non sta giΓΉ manco a sparargli. Quando finalmente mi pare di averΒ trovatoΒ il modo di imporre la mia volontΓ sul mezzo meccanico, la sua Nikon si spegne per protesta.
Foto? Ovvio, Rudi e Patrizia ..




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