Ho fatto sviluppare il rullino di foto scattate a Seoul con la Rollei35 che ho acquistato per un centinaio di euro (vedi questo link il racconto), e malgrado la scannerizzazione sia fatta in modo “standard” automatico dalla macchina, mi diverte il risultato che da un’aria da fine anni ’60 alle immagini. Mi pare di sfogliare una vecchia copia del National Geographic.
Direi che la piccola tedesco-singaporense del 1979 riesce ancora a tirare fuori qualcosa di bello dal suo vetro Zeiss Sonnar 2.8 ….












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