Si, lo so che il numero non ha nulla a che vedere con gli 1.44miliardi di utenti (veri o presunti) che ingrassano le tasche di Mark Zuckerberg, e nemmeno con i 340 milioni di cinguettii al giorno che vedranno il CEO Dick Costolo andarsene alla fine della prossima settimana, ma lo stare per raggiungere le 200,000 visite qui è comunque un traguardo affascinante, considerando che questo blog non ha alcuna visibilità o risonanza su altro che una compagine di lettori che lo referenziano, molti dei quali ormai amici “reali” o “virtuali” che dir si voglia.
Lo scopo è sempre e solo quello di divertirmi e di far conoscere o vedere qualcosa che sia forse un filo insolito o meno scoperto. Il principio etico è “metterci la faccia”, con un nome e un cognome reali all’anagrafe, anche se non ho nulla in contrario ai “nom de plume” (che si dirà al plurale “nomes ne plumes” o “nomes de plume” o “piumino d’oca” oppure “cuscino di piume che scrivono”?).
Cominciato per rieducarmi a usare la lingua italiana, è diventato poi un regime di abitudine ce mi costringe a fare qualcosa di diverso la sera, staccando dal lavoro, mentre la mattina è riservata allo sport in un’abitudine che passa dal monacale al maniacale con rari sprazzi di autoanalisi e ancora meno di autocoscienza. Intitolato alla bellezza del quotidiano (“La Vita è Bella”), l’url (http://vitavissuta …. ) ne richiama però il chiaro materialismo del quotidiano, e non un cristallino mondo perfetto.
Beh, dai, “buon 200k, vitavissuta“!
Foto? Beh, un drago che soffia sulla candelina mi pare celebrativo a sufficienza ….



Leave a reply to inesweb Cancel reply