Sono nella nuova miniera: cambiato caschettoย eย piccone, mi hanno accompagnato nella nuova galleria, e mi hanno dato anche una buona lampada a butano e un carrello con i cuscinetti ben oliati. Poi ho dato un’occhiata un filo piรน accurata e ho notato che il carrello รจ in realtร un treno di carrelli del quale non si vede la fine dopo la curva: scompare a perdita d’occhio, ma era nei patti e quindi non mi preoccupo piรน di tanto.
Nelle prime settimane picconerรฒย la sabbia, poi nei mesi a seguire la terra rossa dell’Africa e i terreni ghiacciati sotto la Siberia: ho gruppi di altri minatori che mi aspettano ad Al-Khobar, Johannesburg, Lagos, Casablanca, Mosca, Istanbul. In gennaio devo anche sistemare il dormitorio: ho l’impressione che questa sarร la sesta o settima casa che arredo con i “iilbmo” (“mobili”, ma ti danno vocali e consonanti disassemblate e con una chiavetta ti devi ricostruire sintassi, semantica e il letto, cazzo).
Insomma, tutte scuse per dire che non sto avendo un minuto per uno scatto fotografico decente e devo recuperare alcuni riflessi che avevo notato lo scorso weekend: insomma, mi faccio salvare dall’astrattismo …





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