Non so come tradurre “longtang“: la parola non indica solo una viuzza, un carruggio praticamente, ma l’intera comunitΓ che ci abita, la molecolaΒ sociale che crea una dimensione dopo individuo eΒ nucleo familiare. Chiamato spesso anche nella litterazione “lilong” (ιεΌ), le case che si affacciano sulle alleys hanno dato vita a uno stile architettonico specifico.
“Terraze houses” a due o tre piani, molte delle quali hanno anche la bottega al piano che si affaccia sulla strada e che, nei longtang piΓΉ antichi, vedono pezzi aggiunti a conquistare anche solo un paio di metri quadri in un’urbanizzazione dove la crescita Γ¨ fattoriale se non esponenziale. Durante la rivoluzione comunista i “comitati di quartiere” (“liweihui”) erano il primo gradino dell’organizzazione sociale del popolo lavoratore dove l’individuo scompariva a beneficio della vita pianificata del popolo.
La tradizione si innova oggi nella China lanciata dal comunismo all’economia di mercato con un PIL a due cifre secche di crescita continua: alcuni longtang sono diventati affascinanti quartieri artistici dove gallerie, negozi di moda (spettacolari, credetemi), botteghe e ristoranti ti spingono a sorridere in una giornata di sole.
Come non scattare qualche foto in piΓΉ del necessario?
























Leave a Reply