Ho un po’ di storie e immagini gustose da condividere nei prossimi giorni, risultato di un weekend intensissimo e di qualche minuto ritagliato qua e là.
Sono andato a spasso per i longtang di Shanghai, i “carruggi” della China, mi sono infilato in un mercato di cose vecchie per tentare di trovare dei memorabilia maoisti, sono tornato in People Square per vedere gli avvisi sui matrimoni combinati. Ho visitato in un mercato di un’altra parte della città per immergermi nel casino più totale di qualsiasi alimento possa essere esposto e venduto.
Ho scoperto un vecchio albergo dei primi del ‘900 con le stanze poi trasformate in abitazioni per le famiglie e le loro cucine nel corridoio: anziani mi hanno fatto entrare in casa loro e hanno tenuto con entrambe le mani il mio biglietto da visita “da fotografo” ringraziandomi per gli scatti che gli farò avere attraverso la mia interprete.
Ho camminato, corso, bestemmiato e preso una quantità incredibili di taxi i cui autisti non capiscono il cinese parlato dai cinesi, sono andato a trovare Confucio per farci due chiacchiere e bruciare un bastoncino di incenso. Ho visitato una casa, che nessuno può vedere, con migliaia di anni di storia che presto sparirà dopo aver ospitato un inviato dell’imperatore e dato spazio a una fabbrica di giocattoli nel 1930. Ho comprato un orologio con l’effige di Mao e dei quaderni di carta di riso legati con pellami.
Stay tuned, c’è un po’ di roba buona in arrivo. Qualche immagine tra quelle che vedrete …










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