“L’uomo รจ il miglior cane dell’amico” esordisce l’homeless che ha dormito sotto il ponte dell’Acquario. E poi continua “No, aspetta, si dice ‘Il cane รจ il miglior uomo dell’amico’ …“. “Dai, coraggio che ce la puoi fare” gli rispondo mentre controllo di non trovarmi sottovento perchรฉ il bottiglione di vino vuoto che troneggia al suo fianco potrebbe creargli effluvi gastrici che stendono un rinoceronte in piena carica.
“Insomma, Il cane e l’uomo sono amici, da sempre, dalla pri-st.. pro-st… “. “Preistoria?” Gli suggerisco.
Beria lo guarda e scuote la testa, dicendomiย sottovoce “Altro che ‘La Religione รจ l’oppio dei popoli’, Karl Marx avrebbe dovuto studiare gli effetti del Tavernello sul proletariato in lotta di classe contro l’alienazione dei sistemi di produzione“. E incalza “Abbiamo fatto la rivoluzione d’Ottobre, abbiamo sconfitto il Nazismo e il Fascismo, abbiamo costruito democrazie …“, la stoppo con un brutto fallo storico-politico, prima che parta con il suo polpettone di gloria al Socialismo Reale, dicendole “Si, avete invaso l’Ungheria e avete spento la Primavera di Praga …”.
Mi guarda in cagnesco, cosa che, essendo un cane, le riesce naturale; caracolla sulle zampe e va ad annusare un palo sul quale i suoi simili hanno lasciato tracce.
“Ecco, il cane รจ l’amico dell’uomo migliore” conclude felice il tipo, mentre si aggiusta i pantaloni e una camicia il cui colore si intuisce sotto le patacche. “Guarda, non รจ proprio giusto come proverbio, ma lo prendo come un complimento” gli rispondo, mentre Beria mi ringhia un “Ti te se un barlafus” esprimendosi in milanese.
Foto? ferragosto, panchine sociali e sullo sfondo chi gioca a scacchi …



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