L’Agnese è un’artigiana del quartiere Maddalena, a Genova: oggi sono passato a trovarla nella sua bottega.
Ci siamo conosciuti tempo fa grazie alla mia curiosità e a lei che mi diceva “Non vengo bene in fotografia, lascia perdere“. Dopo che le ho portato la stampa dell’immagine che le ho scattato ha creduto al fatto che tutti “veniamo bene” se siamo ritratti con la naturalezza del nostro quotidiano.
Agnese ha un tocco magico con le sue ceramiche: le modella, le cuoce nei suoi forni in bottega, le decora con una maestria perfezionata per decenni, creando degli oggetti che staresti ore ad ammirare nella loro unicità. Realizza piatti, vasi, paralumi, copri-luce. Ha dei “poggia-posata” sui quali non appoggerei mai nulla per la loro bellezza. Ti parla del suo lavoro, della sua arte, con la passione di una vita. Passo dei lunghi minuti con un suo oggetto, nello stupore di pensare che sia capace di produrre una tale bellezza solo con le sue mani.
Agnese chiude la sua bottega alla fine di quest’anno, non ce la fa più. Spende più di quello che incassa, ed è stanca. Ha cercato qualcuno che continuasse la sua storia, un giovane che avesse voglia di imparare e di crescere: non ha trovato nessuno. A dicembre abbasserà la sua saracinesca, per sempre.
La foto che le ho scattato qualche mese fa, con un obiettivo 35mm magico ….



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