Oggi Beria (il mio pastore tedesco) se potesse mi farebbe causa, appellandosi alla corte dell’Aja per crimini contro la caninità.
Il primo giorno di semi-relax è trascorso con “passeggiata” dalle 5:45 alle 7 di mattina, marcia forzata di avvicinamento alla foce di 45 minuti, bagno con nuotata del cane, giro di rientro (1 ora sulle zampe). Il risultato è stato che l’ammasso di pelo (e salsedine) è stramazzato a casa e ho dovuto farle fare streaching per mezz’ora prima che si rialzasse ancora in piedi.
Potesse parlare il suo sguardo mi direbbe “umano folle, quand’è che te ne torni a lavorare in qualche posto del piffero in giro per il mondo e mi lasci alla mia serena quotidianità?“.
Foto? Ovvio, la bella (a sinistra, col pelo bagnato), e la bestia, al secolo “La Cami”, a destra con occhiali e con i sandali nuovi di pacca che stanno per andare sott’acqua …



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