Da non credere: non solo il VOA, visa on arrival, ha funzionato, ma il tipo all’immigration stamani mi ha detto anche “welcome to our Country, bro!”. Fantastico.
Ho passato la giornata a spasso per Yangon, dal River Bank alla Shwegandon Pagoda, dallo Scott Market al lago davanti il Kandawgyi Palace: uno spettacolo! Peccato solo che, essendo la stagione delle pioggie, piova e quindi manca quel cielo azzurro che darebbe un’aurea di perfezione buddhista al tutto.
Ho pranzato in un posto dove scommetto nessuno dei miei amici, conoscenti o lettori si sarebbe mai sognato di farlo: del riso, curry e delle verdure stir-fried eccellenti con la pot di tea a disposizione per tutto il tempo. Un pasto per due (io e la mia guida) mi è costato 1500 Kyat, al cambio odierno 1 euro e 14 centesimi. Mi son anche finalmente comprato la sacca da monaco buddhista: 2 euro e 12 centesimi di investimento.
Scherzi a parte, posto very easy con una popolazione ospitale: ho scattato una cinquantina di foto durante la giornata e, approfittando di quello che pare l’unica connessione internet di tutto il paese, ve ne faccio vedere tre …





Leave a reply to Maurizio Vagnozzi Cancel reply