Il sole a Milano

Written in

by

Incredibile, ci siamo distratti un attimo e, con il boato di decine di migliaia di spalle, gambe, pance, tette che si scoprono contemporaneamente, รจ arrivata la primavera a Milano. La temperatura si รจ alzata dai 5 ai 25 gradi, il cielo si รจ ripulito ed รจ venuta fuori una giornata da urlo.

Ad essere sincero, sarcastico, caustico e ironico (vetriolo รจ il mio nome di battaglia), una buona percentuale dell’umanitร  sta ancora indossandoย  parka da spedizione artica, piumini che reggerebbero un tour con Amundsen, sciarpe da “sono un tenore freddoloso” e scarponi che avrebbero salvato molte vite durante la campagna di Russia.

Ho pascolato tra Piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II, la prima shopping mall italiana, progettata nel 1861 da Giuseppe Mengoni e costruita tra il 1865 e il 1877. No, non voglio fare il didattico, ma รจ giusto ricordare che quasi 150 anni fa c’era un filo di maggiore buon gusto nella progettazione dei centri commerciali, rispetto a quanto si faccia al giorno d’oggi.

Il melting pot di umanitร  a spasso nella zona รจ decisamente impressionante: una larga fetta di turismo multiforme che scatta foto (e i cinesi si riconoscono anche per il costante segno con le dita a “v” di vittoria), una pletora oceanica di perditempo e una buona legione di ambulanti multietnici che continuano ad offrirmi braccialettini di filo, mais per i piccioni e improbabili scatti fotografici sullo sfondo del Duomo.

Sono entrato nella Cattedrale del Duomo (cominciata nel 1386, e terminata solo nel 1965: non รจ uno scherzo, ci son voluti sul serio 6 secoli, cazzo) e mentre stavo rispettosamente pascolando tra le navate gotiche, che fanno sempre impressione per le dimensioni (il Duomo รจ la terza piรน grande cattedrale al mondo, battuta solo da San Pietro e dalla Basilica De Aparencia in Brasile), sono stato raggiunto da una gentile signorina in mantello rosso che, in inglese, mi ha detto che era proibito scattare fotografie.

Con civiltร  le ho detto che (1) ero italiano, (2) avevo una macchina fotografica al collo ma non stavo scattando foto, (3) nel raggio di 360 gradi vedevo almeno 52 persone che stavano scattando foto con qualsiasi cosa da una lastra dagherrotipo all’ultimo modello di cellulare, (4) mi sembrava un divieto assurdo in quanto il Duomo non รจ uno spazio privato, ma una chiesa aperta al culto e un’attrazione turistica e (5) mi pare ci sia anche una potenziale violazione del diritto di cronaca e della libertร  di stampa (che non c’entrava un cazzo in quel momento ma faceva figo e ci stava bene per riuscire a raggiungere le 5 motivazioni).

La risposta รจ stata “Queste sono le regole“, di chiara ispirazione al dogma dell’infallibilitร , prima di saltellare verso altri che giravano con le macchine al collo. Sono un tipo tignoso e, tornato a casa, sono andato a cercarmi il regolamento della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano (link qui): c’รจ scritto che per realizzare un programma scientifico/divulgativo con riprese video o foto รจ necessario un permesso, concordando gli orari, pagando un canone e lasciando una copia degli scatti o filmati prodotti. Bene, non era il mio caso, andiamo oltre.

C’รจ poi scritto che per motivi di studio bisogna richiedere un’autorizzazione, sempre concordando gli orari e descrivendo il progetto (oltre a lasciare sempre copia del materiale prodotto). Manco questo si applica a meno che questo blog non venga definito “oggetto di studio“. L’ultima casistica riguarda la realizzazione di materiale commerciale e, ve la faccio breve, valgono le disposizioni degli altri casi che ho menzionato sopra: bene, le mie foto non sarebbero certo state usate per pubblicizzare saponi, bastoncini di pesce, yogurt che fanno ridere la trippazza o altro, quindi anche in questo caso mi sento fuori.

Scattare un’immagine per ricordare un giorno, per raccontare una storia, per il proprio piacere di rivedere dove sei stato, cosa hai visto e condividere con gli amici un’esperienza: questo non รจ menzionato. Allora perchรฉ รจ vietato fotografare? Potrebbe essere “vietato fotografare persone” per rispetto nei confronti della loro privacy in un momento di fede, ma le candele o la volta gotica non dovrebbero avere problemi di questa sorta, no?

Visto che non sono polemico ho scritto una mail alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e attendo una risposta, che spero non si faccia attendere a lungo, e, soprattutto, mi fornisca una motivazione prima che per reazione, ci proibiscano di fotografare la Tour Eiffel, il Monolito di Uluru, l’Opera House, l’Obelisco di Washington e l’ingresso della Cittร  Proibita di Beijing.

Questo pomeriggio ho preso la metropolitana in compagnia di due macchine fotografiche e 3 obiettivi con l’idea di scattare sia in digitale che a pellicola: ovvio che le immagini su pellicola ve le farรฒ vedere tra una decina di giorni, mentre qui sotto ho scelto 4 soggetti in 2 immagini ravvicinate ciascuno ….

9 responses to “Il sole a Milano”

  1. Carlo Avatar
    Carlo

    Ma nella prima foto il tipo in piedi a sinistra che fa ? Pipรฌ ? ๐Ÿ™‚

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Guarda un paio di ciabattine di Prada da 1200 euro ….

  2. Carlo Avatar
    Carlo

    Assolutamente indispensabili per la prossima estate…

  3. johakim81 Avatar

    La ragazza sulla metrรฒ รจ bellissima!
    La ragazza con la mantella rossa รจ un idiota
    Fai bene ad essere tignoso

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      ๐Ÿ™‚ buongiorno Ste ๐Ÿ™‚

  4. Aldo Avatar
    Aldo

    Bravo, condivido l’indignazione. Questa รจ la politica italiana per valorizzare il patrimonio e attrarre turisti (e valuta): un successone in mantella rossa!

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Concordo, anche se la colpa non รจ della tipa mantellata ma di chi realizza assurdi regolamenti. Un abbraccio

  5. sguardiepercorsi Avatar

    Ma poi ti hanno risposto dalla Veneranda Fabbrica del Duomo?
    (Marzo/aprile sono mesi fantastici dal punto di vista dell’abbigliamento. Vedi braghette corte e Parka. Io, dal mio Parka, tolgo il pelo del cappuccio e lo spaccio per un capo di mezza stagione. Bรจ, certo, poi sotto passo dai tre strati di lana/cotone ai due) ๐Ÿ˜‰

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Nah, pare che per policy agli atei non rispondano …. ๐Ÿ™‚

Leave a reply to Carlo Cancel reply

Wait, does the nav block sit on the footer for this theme? That's bold.

THE WORLD ONE STORY AT TIME

Explore the style variations available. Go to Styles > Browse styles.