“Non Γ¨ normale” mi sono detto. Avevo appena fatto 4 rampe di scale di corsa, come al mio solito, e mi son trovato col fiatone. Nulla di che, ma avrei dovuto rallentare ce ne fossero state ancora davanti a me.
“Cazzo, per forza, sono sulle Highveld” mi Γ¨ scappato, ad alta voce e per fortuna in italiano, mentre il cuore ricominciava a contrarsi nei consueti ritmi bradicardici che mi fanno stare a riposo sotto i 45 colpi al minuto, e dovrei essere vicino ai 2,000 metri di altitudine: abituato a muovermi nel catino del Golfo Persico, al livello del mare e con un’umiditΓ da bagno turco.
Sono andato a controllare, Johannesburg Γ¨ a 1,753 metri sul livello del mare, e si estende sull’altopiano orientale del South Africa, l’Highveld appunto: ho “rincuorato il mio cuore” e non mi son sentito piΓΉ tanto fuori forma, considerando che normalmente mi ci vogliono un paio di giorni ad abituarmi all’altitudine.
Foto? Ieri sera mi son sdraiato un attimo prima di cena, saranno state le 19 e volevo leggere un paio di articoli. Mi son svegliato alle 4 di stamani, con un filo di appetito. Ho girato intorno al breakfast prima che aprisse: sembravo un avvoltoio in attesa che la carcassa dell’animale cada a terra, e ho scattato un paio di immagini del posto dove sto dormendo ….




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