4 chilometri 901 metri

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La temperatura oggi ha raggiunto i 44°c, decisa avvisaglia di un’estate in arrivo: son tentato di aspettare la prima volta che si supererà la soglia dei 50°c e farmi una bella cassoeula innaffiata da un Barbaresco, dopo aver portato l’aria condizionata di casa intorno ai 12 gradi, ovvio. Il fatto poi che il Ramadan sia alle porte (3 settimane e ci siamo), innalza il livello del mio sarcasmo ben oltre la soglia di guardia.

Vista la canicola, son partito la mattina presto e ho messo i piedi sulla sabbia di Saadyat Island ben prima delle 8: l’idea era camminata e corsetta sulla spiaggia, sbrago all’ombra con scommesse sulle ustioni altrui, lo sport nazionale in una terra dove il sole è un laser interstellare e la folta presenza di espatried anglosassoni con la loro carnagione chiarissima.

Son partito verso est, con l’idea di raggiungere la punta dell’isola, ma dopo poco più di 3 chilometri ho fatto un’inversione di rotta, sentendo il mio grasso sull’adipe sfrigolare, diffondendo un’odore sospetto di salamella che avrebbe potuto attrarre l’attenzione degli ortodossi locali.

Sono arrivato, sulla strada del ritorno, ai 4 chilometri e 900 metri: bassa marea, sabbia bella compatta, colore del mare da urlo: mi son lasciato tentare dall’agonismo e son partito per una corsa sull’ultimo chilometro. Ho fatto 1 metro.

Una tenaglia mi è arrivata sul polpaccio e ha stretto così forte che son crollato a terra: contrattura o strappo o chi sa cosa. Un male troio.

Dopo una serie quasi infinita di bestemmie son tornato con passi della lunghezza di 3 centimetri all’ombrellone e da lì, su una sabbia che ormai si stava vetrificando, verso l’uscita dalla spiaggia condendo di impropreri ogni singolo millimetro del mio percorso tra il polpaccio che non riuscivo a muovere e le piante dei piedi che stavano prendendo fuoco.

Mi sa che devo riconsiderare la mia attività agonistica e darmi a sport molto più senili. Tappa in farmacia per del gel da applicare localmente e una pastiglia di muscolo-rilassante che mi ha steso per 4 ore: ‘ste cose da noi le spacciano, mica son prodotti da banco.

Foto? Tramonto nucleare dalla piscina di casa …

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14 responses to “4 chilometri 901 metri”

  1. Nuzk Avatar

    Ben tornato Mau. Splendide foto 🙂

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Adulatrice bucolica 🙂

  2. The Master Of Cook Avatar

    Bellissime foto nucleari.
    Per il polpaccio forse il problema è proprio la sabbia che con la sua morbidezza fa lavorare molto la caviglia e il polpaccio. Forse devi prima rinforzarli un pò sulla strada o sulla terra prima di cimentarti. 🙂

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Fa un male troio, sto zoppicando per casa, ma ho grigliato un’aragosta quasi degna del tuo blog ….

  3. Nuzk Avatar

    Pensa che oggi ho acceso la stufa a legna. Fuori piove da 3 giorni e la temperatura è scesa a 12 gradi…
    Forse non gioverà al polpaccio ma l’aragosta per distrarsi dagli effetti dello strappo mi sembra un’ottima idea…

  4. sguardiepercorsi Avatar

    Wow!!!! Bellissime…
    Spero che il tuo polpaccio stia meglio… Un po’ di Pilates?! 😉 😀

  5. ogginientedinuovo Avatar

    Quello che hai descritto, al netto delle bestemmie, è la mia foto quando azzardo un’attività organizzata dei muscoli… 😀
    Sull’aragosta mi sento più ferrata! Era buona?

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      L’aragosta era divina 🙂

  6. Ma Bohème Avatar

    Vorrei spedirti il freschetto che c’è da noi in questi giorni.
    Sui dolori muscolari siamo pari 😄 … la differenza è che io non ho fatto corsette su una spiaggia mozzafiato.
    Che il tuo polpaccio si riprenda!
    Primula

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Il polpaccio è grosso che sembra un prosciutto e in aggiunta stamani mi si è sbriciolata un’otturazione: segnali di totale degrado fisico … 😦

  7. walker Avatar

    Mi sarebbe piaciuto vedere qualche scatto dell’isola… ma comprendo il male troio. Passa tutto vedrai, te lo dice uno che ormai e’ tutto rotto. Denti compresi.

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Vai a vedere “Saadyat Botero Beach”, pubblicato un paio di mesi fa …. Ciao

  8. walker Avatar

    Txs man!
    Che spettacolo di posto! Ora comprendo meglio perche’ mio cugino lavora cosi’ bene la’ 🙂

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