Ilย concerto di rauchi “kwee-aarr” indica uno stormo che vola e si posa sulla spiaggia: sono i gabbiani, i “Silver Gull” che affollano la costa australiana. Si nutrono normalmente di pesci e crostacei, ma, come nel caso che ho osservato l’altro giorno a Manly, non disdegnano di raccattare qualsiasi tipo di cibo.
Una famigliaย asiatica aveva appena acquistato un paio di grossi cartocci di fish&chips e li avevano lasciati per un attimo sul tavolo accanto alla panchina, mentre facevano due foto sull’erba. In meno di un minuto una zuffa furibonda di una trentina di gabbiani spazzolava allegramente il loro pranzo, a forza di graditi “kwee-aarr”. In meno di venti secondi non esisteva piรน nulla e avvicinarsi in quella frenesia alimentare voleva dire rischiare un bel colpo di becco.
Una vita fa, ma veramente una vita, ho letto “Jonathan Livingston Seagull” di Richard Bach: uno dei libri che ancora ricordo con enorme piacere per la sua scoperta e per i la fantasia che faceva viaggiare. Fu forse il primo libro che ho consigliatoย io a mio padre, e, un po’ di anni fa gli regalai la foto di un gabbiano in aria, scattata nel mezzo dell’Ocean Pacifico, a Tahiti, con la dedica di un brano del libro.
Donโt believe what your eyes are telling you. All they show is limitation.
Look with your understanding. Find out what you already know and you will see the way to fly.
Foto? Kwee-aarr a Coogee ieri pomeriggio: non credere a quello che gli occhi ti dicono ….


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