Purple trip

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Prima tappa di un rimbalzo bi-settimanale: atterro a London e ci rimango un paio d’ore, il tempo a terra ti fa rimpiangere il diluvio universale come una giornata soleggiata.

Un’amica mi dice ci siano anche una serie di scioperi dei trasporti, che qui non usano l’arma dell’annuncio da parte di qualche sigletta corporativa (dire “sindacale” offenderebbe la tradizione del sindacato vero), che, con 3 iscritti, provoca poi un’effetto disagio perenne e un’immagine dell’Italia in continuo disordine istituzionale: qui le poche volte che si astengono da lavoro, cazzo, lo fanno seriamente e sul serio. Il centro città deve essere un ordinato e tranquillo caos epocale.

Si perché il mio rispetto nei confronti della civiltà anglosassone comincia dai basilari sensi di educazione che li animano, fusi nel loro DNA: ad esempio non saltano le code, ma si mettono ordinatamente in fila ad attendere il loro turno. A dicembre invece, preso da sindrome di giustizia, ho agguantato un nostro autoctono italiota che, fingendo un’importante conversazione telefonica, saltava tutta la coda del taxi a Linate. Dopo che educatamente gli ho fatto segno che la coda cominciava 150 metri più indietro, al suo atteggiamento sbruffone gli ho preso il telefono e guardandolo negli occhi gli ho chiesto educatamente di rispettare la fila. Si è messo, buono-buono, in fondo alla coda.

La Cami sostiene che nel mio DNA invece si celi un mix tra un membro delle SAS, un freddo assassino e un lottatore di sumo: molto raramente la gente si mette a discutere con me, ma io sostengo sia solo perché ho (quasi) sempre ragione.

Foto? Sopra la Francia ….

viola 1

6 responses to “Purple trip”

  1. Miss Fletcher Avatar

    Sto troppo ridendo!
    Secondo me ha ragione la Cami, tra il resto, scusa la domanda, il tipo che voleva saltare la coda di che dimensioni era?
    No, perché per mettersi a discutere con te bisogna pure avere il fisico 🙂
    La foto è magnifica, ma che te lo dico a fare!

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Adulatrice ridens! Ciao da Singapore ….

  2. ogginientedinuovo Avatar

    Che bello avere il phisique du rôle: tu non sai quanto mi piacerebbe una volta poter fare quello che hai fatto tu a chi salta le file! 😉
    La foto è bellissima (ma mi ripeto?)

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Adulatrice dalle spalle larghe? 🙂

  3. The Master Of Cook Avatar

    Un paio di cose Maurizio:
    1) Foto splendida..
    2) Se ho letto nell’Unione Srda che Londra era in tild il problema doveva essere enorme! eh eh eh
    3) Purtroppo ti dico per esperienza che le persone discutono spesso anche se hanno torto, anzi, sembra che lo facciano ancora di più..

    A presto!

    1. Maurizio Vagnozzi Avatar

      Grazie!

      Si, mi dicono ci fosse una discreta confusione, ma, ti assicuro per averla vissuta altre volte, è ordinata, tranquilla e silenziosa.

      La discussione, lo scambio onesto e sincero di idee dovrebbe essere la nostra base di convivenza: spesso, concordo con te, diventa una sterile difesa della propria posizione “a prescindere” (come direbbe la Susy, napoletana trapiantata in UK). In questi casi la mia stazza aiuta ….

      Ciao!

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