Il titolo di apertura di un periodico locale, qui negli Emirati, conferma la notizia e le aspettative per l’assegnazione dell’Expo 2020: “Dubai’s Bid For Expo Glory” (La scommessa di Dubai per la gloria dell'(assegnazione) dell’Esposizione Universale del 2020).
Lo ammetto, il primo pensiero è stato che dopo Milano 2015, poco rimarrà non di potenziale gloria, ma della voglia di fare questa manifestazione visti i casini che riusciremo a combinare tra ritardi e pastoie politiche.
Poi mi son sorpreso a citare il 5 Maggio, la poesia di Manzoni dedicata a Napoleone nel giorno della sua morte. La lirica, incentrata soprattutto sull’intimismo dell’uomo, rimanda il giudizio sul personaggio politico/militare con un’espressione che ci è entrata nel DNA: “Fu vera Gloria? Ai posteri l’ardua sentenza“.
Non voglio facilmente cavalcare il populismo e fare dell’anti-titolo scandalistico, ma ci fosse stato scritto che l’Emirato destinava una parte del proprio succulento GDP ad aiutare popolazioni che a due ore di volo muoiono di qualsiasi cosa si possa anche lontanamente morire, o il cui grado di istruzione si impenna solo per il 10% della popolazione, o ancora le cui aspettative di vita rasentano i 40 anni mentre qui la gente muore di diabete da sovra-nutrizione, beh, allora forse sarebbe stata una scommessa per una vera gloria.
Foto di oggi? Ho passato 10 ore dentro una sala riunioni, e 4 ore in auto, la creatività, diciamolo, è limitata alla vista da Sadiyat Island …






Leave a comment