Stavo salendo verso la Spianata di Castelletto, e per arrivare a Piazza Portello sono passato davanti alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, appunto nel Sestiere Maddalena. Aperta come quasi tutte le chiese di Genova, sono rimasto qualche minuto in totale solitudine a guardare le luci, le ombre e i colori: la tentazione di scattare una immagine usando la pellicola 400 ISO che ho in macchina รจ stata troppo forte, e sotto ne vedete il risultato. Ho fatto un solo scatto.
La chiesa, iniziata prima dell’anno 1000, ha visto una serie di modifiche e aggiunte fino a dirsi “terminata” solo alla fine del 1600, ma le decorazioni pittoriche sono state aggiunte nel corso del 1700.
Pur nel mio strutturale ateismo, la figura di Maria Maddalena mi ha sempre affascinato: discepola “prescelta“, se ne trova traccia nel Nuovo Testamento e nei vangeli apocrifi. Nella narrazione di chi crede, Maria fu presente, secondo la tradizione, alla crocifissione di Gesรน, e, secondo il vangelo di Giovanni, รจ anche la prima testimone della sua resurrezione.
Affascinanti le ipotesi (sulle quali non mi addentro per crassa ignoranza) che la accreditano come la vera autrice del Vangelo Secondo Giovanni (quello dell’ “amato discepolo“), e i controversi documenti che ce la descrivono come la sposa di Gesรน, “la compagna del Salvatore รจ Maria Maddalena, Cristo la amava piรน di tutti gli altri discepoli e soleva spesso darle dei baci“.
Un solo scatto, su pellicola, sviluppato solo due giorni dopo. Nessuna possibilitร di vedere il risultato e correggere le impostazioni: diciamo che macchina e obiettivo mi aiutano, ma qui ho avuto anche fortuna …



Leave a comment