Mi si provoca dicendomi che da quando sono a dieta non faccio che scrivere o fotografare cose da mangiare: è perfettamente vero. Passare, dopo una settimana di deliziose libagioni liguri, alla mortificazione del corpo (nella sua accezione eno-gastronomica) è cosa che qualche turba la provoca. Comprensibile.
Ovvio che stasera mi sia portato dietro la macchina fotografica uscendo a cena per un attentissimo pasto innaffiato da green tea, casuale abbia solo scattato un’immagine del cuoco che preparava sashimi. Ovvio abbia tentato una immagine un po’ strana con una profondità di campo di poche decine di centimetri, casuale mi stia tornando appetito nel rivederla ….



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