8 del mattino. In partenza verso Madrid: ammetto che, dopo aver sfrondato le mail della notte, aver chiesto se posso fare il visto di ingresso in Myanmar mentre sarò a Singapore, e aver chiacchierato con Carly a Sydney, il mio pensiero è più rivolto al cibo che alla raffica di riunioni che mi aspetta oggi.
Più che tossicodipendenza penso sia l’onda lunga dell’attivitá fisica: boxe il venerdí, 60km in bici e 1 ora di altra attivitá cardio nel weekend, allenamento lunedí e boxe ancora martedí: ho la fame di un quindicenne nel corpo di un cinquantacinquenne.
La famiglia minaccia il lucchetto al frigorifero e io sogno un cammino asfaltato dal fantastico prosciutto iberico. Mica centinaia di metri, una roba come il Camino di Santiago (ammirazione al Benedetto che se l’è fatto tutto con tappe di anche oltre 50 kilometri al giorno), dove, al posto del bastone del pellegrino con le conchiglie, una bella fetta di pane pugliese e un bicchiere di Barbaresco.
Foto di “adesso”: dove son seduto, mentre sto provando un post via 3G prima di decollare ….



Leave a comment