Certo i due atti sono collegati, ma qui si rischia di far diventare Notre Dame, la spettacolare cattedrale gotica di Parigi, costruita tra il 1150 e il 1250, una sorta di area di visibilità mediatica.
Dopo il suicidio di Venner dell’altro ieri , adesso un’attivista di FEMEN ha protestato, a seno scoperto con la scritta “May fascist rest in hell” (Possano i fascisti riposare all’inferno) e con una pistola in mano, contro il gesto dello storico di estrema destra.
Il gruppo femminista di protesta “Femen” è stato fondato nel 2008 da Anna Hutsol a Kiev, in Ukraine, è conosciuto soprattutto per le azioni di protesta a seno nudo contro il turismo sessuale, alcune istituzioni religiose, le agenzie di “matrimoni” che contrabbandano donne, e contro altre attività riconosciute come sessiste. Nell’Ottobre 2012 Femen ha dichiarato di avere 40 attiviste in Ukraine e oltre 100 nel resto del mondo, e decine di migliaia di supporters attraverso i social networks.
Inizialmente la protesta si limitava a raccogliere attenzione e il consenso sulle tematiche delle donne in Ukraine attraverso un abbigliamento minimale o sexy, fino alla fatidica data del 24 Agosto 2009 quando Oksana Shachko durante la festa nazionale dell’indipendenza si mostrò in topless, diventato da allora una sorta di “copyright”, di marchio di fabbrica delle loro azioni dimostrative.
A seguito delle minacce ricevute per una controversa protesta dove una croce in legno veniva distrutta, la sede del gruppo si è spostata a Parigi a partire dalla fine del 2012.
Sono stato a Kiev solo un paio di volte, al solito ad incontrare avvocati e società di selezione: nel corso della prima visita (fine del 2004) mi son trovato in mezzo alla Rivoluzione Arancione, alimentando la leggenda che cerco guai. Nel corso della seconda (nell’estate del 2008) sono riuscito invece ad aggiungere una mezza giornata di libertà, visitando la città e scattando qualche immagine. Che colori spettacolari ….













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