Un rapporto, pubblicato da “Save The Children” mercoledì, conferma che laa maggioranza delle vittime di violenza sessuale durante i conflitti sono bambini. [Reuters 10APR2013]. Il rapporto, intitolato “Hidden horrors of war” conferma che una percentuale tra il 70% e l’80% delle vittime di abusi sessuali, stupri, violenze, durante i recenti conflitti in Liberia e Sierra Leone sono al di sotto dei 17 anni d’età. Sono bambine e bambini. Tristezza infinita.
Ieri a London, i ministri dei G8 (gli 8 paesi più industrializzati) hanno raggiunto l’accordo di un’azione comune per far terminare le violenze sessuali durante i conflitti. [Reuters 11APR2013]. I crimini sessuali, gli stupri di massa, le violenze perpetrate soprattutto su bambine, ragazze, donne, saranno considerati come Crimini di Guerra, in violazione della Convenzione di Ginevra, ed esclusi da qualsiasi trattato di pace o amnistia. Bisognava aspettare l’Aprile 2013 per sancire questo?
In Papua New Guinea (dove ero 3 settimane fa), una donna è stata decapitata, altre torturate a morte, altre rapite e stuprate per un’accusa di stregoneria nei loro confronti. Il fenomeno è estremamente frequente nelle aree tribali dove il governo centrale non riesce a mantenere il rispetto delle leggi. [Reuters 10APR2013]. Ignoranza e violenza.
Leggere le notizie in paesi “complessi” fa parte del mio lavoro, ma talvolta mi toglie un filo il fiato. Scusate la tristezza.
Era il 13 Novembre 2004, 23:40. Le note sulla mia fotografia dicono “1600ISO – f/4.5 – 1/80 – 70mm – Salalah, Oman, the last day of Ramadan: I was walking around the Suq, merging with the people celebrating and met the innocence of children’s eyes. Probably the best shoot I ever took”



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